UPCOMING EVENT&EXHIBITION


Yūgen – Ciò che resta

Tracce, materia, rESISTENZA

Mostra personale di Ema Grazioli


Dal 1 al 17 maggio 2026 il Castello Visconteo di Pagazzano ospita Yūgen – Ciò che resta, mostra personale di Ema Grazioli, in collaborazione con il Comune di Pagazzano.


Inaugurazione e performance:

Venerdì 1 maggio 2026, ore 16.00

Il progetto espositivo si configura come un ambiente immersivo e attraversabile in cui pittura materica, installazione e pratica performativa convivono in un unico corpo esperienziale. La mostra invita il pubblico a sostare in uno spazio di soglia, dove la materia conserva tracce di passaggi, tensioni e permanenze.


Il termine giapponese Yūgen richiama una profondità non immediatamente visibile: una qualità dell’esperienza che si rivela nel tempo e nell’ascolto. In questo orizzonte si colloca la ricerca dell’artista, che indaga ciò che permane dopo l’attraversamento non come residuo nostalgico, ma come condizione attiva di rESISTENZA.


Legni provenienti da mare, fiume e lago — trasformati dal contatto con l’acqua — chiodi domestici ancora carichi di memoria, superfici pittoriche stratificate diventano elementi strutturali di un linguaggio che lavora sulla tensione tra flusso e permanenza. La materia non è simbolo, ma corpo che trattiene il tempo.


Il percorso espositivo si articola attraverso installazioni immersive e opere astratte materiche. Tra i nuclei centrali:

 • UKIYO, struttura cubica attraversabile in legno e tele cucite, spazio di sospensione e ascolto.

 • La Nostra Pelle, opera partecipativa e processuale che si costruisce nel tempo attraverso cuciture e scritture del pubblico.


La mostra si attiva pienamente durante la performance inaugurale In 4 ArT-ti, progetto performativo in quattro atti che intreccia voce, paesaggi sonori dal vivo e gesto materico, attraversando gli spazi del castello dal falò esterno alla Sala del Torchio fino al Granaio.


Il progetto performativo vede la partecipazione di:

 • Emanuele Grazioli – voce e performance artistica

 • Giorgio Santangelo – coreografie chitarristiche

 • Matteo Nicodemo – voce guida e narratore


In 4 ArT-ti non è evento separato, ma parte integrante della mostra: un attraversamento che attiva lo spazio espositivo come esperienza condivisa.


“Ciò che resta non è ciò che si salva, ma ciò che persiste nonostante il movimento.”


Orari di apertura:

Venerdì 1 maggio

Sabato 15.00–19.00

Domenica 10.00–12.00 e 15.00–19.00


Info:

[email protected]

www.emagart.com     

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